cultural heritage

Musei Vaticani

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All’interno di un progetto di digitalizzazione del patrimonio immobiliare dei Musei Vaticani, lo studio ha partecipato alle attività di acquisizione ed elaborazione dei rilievi delle prestigiose sale ed opere d’arte. Nell’ambito di questo progetto sono state superate le criticità nel produrre elaborati grafici 3D in grado di rispettare una corrispondenza metrica e cromatica di tutti gli elementi architettonici e monumentali complessi, quali le vaste aree affrescate su pareti e soffitti voltati.

Per rispettare entrambe le richieste qualitative, abbiamo adoperando tecniche di rilievo classiche associate alle nuove tecnologie Laser Scanner e Image Based Modelling, soddisfacendo strettissime richieste di precisione e dettaglio.

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PARLANO DI NOI

IlSole24Ore racconta i Rilievi digitali dei Musei Vaticani, estesi su 170mila mq di superfici tra affreschi di Raffaello e Opere d’Arte uniche …

Duomo di Pisa

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Nell’occasione del restauro della cupola, delle pareti affrescate e dei soffitti a cassettoni in legno all’interno del Duomo di Pisa, lo studio si è occupato delle attività di rilievo producendo tutti gli elaborati 2d e 3D in alta definizione dello stato dei luoghi.

Tutte le attività di rilievo sono state condotte in ambienti con scarsa illuminazione e con frequenze di luce non adatte alla documentazione di opere d’arte, costringendoci ad utilizzare soft-box supplementari e pannelli per il bilanciamento del bianco.

Il “cantiere” per il restauro, inoltre, era già stato allestito con il montaggio di decine di livelli di impalcati, quasi adiacenti alle superfici, con montanti e tavolati che ostruivano la vista delle pareti della cupola.

Nella zona dei soffitti a cassettoni, a causa della limitata altezza di lavoro, abbiamo dovuto costruire ad hoc un carrellino scorrevole per montare il Laser Scanner a quota di pavimento

Durante le attività di restauro, inoltre, si è reso necessario ricollocare, nella loro posizione originaria, alcuni affreschi che in passato vennero rimossi e conservati in altro luogo. 

Per garantire la perfetta adesione del lavoro abbiamo ricostruito digitalmente tale geometria per poi stamparla in scala 1:1 utilizzando macchine a 5 assi a controllo numerico. Tale ricostruzione è stata poi trasferita all’interno dei laboratori dei restauratori, dove con estrema precisione hanno potuto posare l’affresco, per poi riportarlo all’interno del Duomo e rimontarlo al sito originario posto a circa 20 m di altezza.

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